Balletto in un atto
Regia e coreografia: Adailton S. Barbosa
Musiche etniche afro-brasiliane

E' una notte d'estate: cento candele brillano sulla sabbia. Poi è la volta dei fuochi e della gente che raggiunge in processione il mare di Bahia. Si venera Yemanjà, la bella dea madre del mare nel culto afro-brasiliano del Candomblè, sulle percussioni degli Atabaques. I seguaci di questo culto portano doni, cantando e ballando e gettano fiori e liquori come offerte al mare.
Il Candomblè vanta le sue origini africane, viene dallo Yoruba o dal Dahomey, due stati dell'Africa occidentale dai quali sono giunti

moltissimi schiavi. La tratta degli schiavi, che riforniva le Americhe di mano d'opera, ebbe una conseguenza imprevista, quella di importare dal Nuovo Mondo, oltre ai corpi degli uomini destinati ai lavori agricoli, anche l'influenza della cultura africana, ed in particolare la religione degli Orishà (dei del Candomblè), in Brasile, Cuba e Haiti. Un tempo la religione cattolica era l'unica ammessa in questi paesi. Il culto degli Orishà, riuscì a conservarsi clandestinamente perché ognuno degli dei africani venne identificato con un Santo della Chiesa cattolica.
Questi accostamenti erano basati su caratteri superficiali, esistenti in taluni
aspetti degli dei, in certi particolari delle immagini raffiguranti i Santi. L'assimilazione era soltanto apparente, e il sincretismo una semplice maschera bianca su un volto nero, al riparo della quale il culto degli africani continuava segretamente.Molto più tardi questi culti furono autorizzati, e i negri creoli nati nel Nuovo Mondo e allevati in un uguale .

ALCUNE DIVINITA' DEL CANDOMBLE' E LORO CARATTERISTICHE
ESHU è il messaggero degli dei e sottopone ad essi i desideri degli uomini. E' il simbolo della confusione. E' il primo che deve essere propiziato nelle feste del Candomblè. Lo si saluta al grido di Laroyè! Colori: rosso e nero - n.3 - giorno propiziatorio: lunedì.
OGUN è il signore delle guerre e di tutti coloro che per professione hanno a che fare con i metalli.

Lo si saluta al grido di Ogun yè! E' sincretizzato con S. Antonio. Colori: verde e nero - n. 7 - giorno propiziatorio : martedì.
OSHOSSI
è il Dio della foresta, della caccia e protettore degli animali. E' salutato da grida di Okè! E' sincretizzato in S. Giorgio. Colori: verde, viola, blu, rosso - n.3 giorno propiziatorio: mercoledì.
OBATALA' è la personificazione del cielo e si divide in Obatalà (la parte maschile) e Odduduià (la parte femminile) Lo si saluta al grido di Epa Baba! E' sincretizzato con il Signore Gesù. Colore: bianco - n.8 - giorno propiziatorio: giovedì.
YEMANJA' è la madre delle acque, fece esistere la luce, dal suo ventre uscirono i Santi, la luna, le stelle, e tutto quello che vive e respira sulla terra. I suoi fedeli la salutano al grido di Odoya! In Brasile è sincretizzata con Nostra Signora dell'Immacolata Concezione. Colori: bianco, azzurro e argento - n.7 - giorno propiziatorio: Venerdì
OSHUN è la dea del fiume Oxum in Nigeria, divinità delle sorgenti e dei fiumi, della ricchezza e dell'eleganza. Governa la fertilità femminile. E' salutata con grida di Yeyè Yodolè! E' sincretizzata con Nostra Signora della Candelora. Colori: verde acqua, turchese e oro - n.5 giorno propiziatorio: venerdì.

SHANGO è il dio del tuono e del fulmine. E' salutato al grido di Kawo! In Brasile è sincretizzato con S. Gerolamo. Colori: rosso e bianco - n.6 - giorno propiziatorio: venerdì
OLORUM è la divinità superiore nel rito, rappresenta il signore del cielo l'altissimo firmamento.

Da Dizionario della mitologia, vol. III - Meridiani - Brasile

O MUNDO COLORIDO DO CANDOMBLE'(mostra)
Danno Inizio allo spettacolo Candomlè affermati artisti che esprimono nella loro gestualità pittoria il mondo dei colori degli Orishas (dei Africani Yoruba - Dahomey) Nadia Fanzaga, Marcello Darbo, Marco Tessaro, Jesus Cervantes, Louis Olivencia.

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